La prossima sarà Emma Marrone”. Il commento con augurio di morte sul profilo Instagram di Nadia Toffa è eloquente e vergognoso. Ed è solo l’ultimo di una serie di insulti e offese raccolti sui social dopo che la cantante ha dichiarato di fermarsi professionalmente per doversi curare. Un commento lasciato cadere così come bere un bicchier d’acqua da un profilo di una ragazza qualunque con tanto di foto e di dati personali. E non è l’unico. Già perché tra i tanti post apparsi sui social riguardanti le condizioni di salute della Marrone e il suo momentaneo ritiro dalle scene ecco sbucare quelli del filone “politico”.

Alla cantante che nel febbraio 2019 dal palco di un suo concerto aveva affermato “aprite i porti”, ricevendo altri insulti e un bijou da Massimiliano Galli, consigliere comunale leghista di Amelia (“Aprire i porti? Faresti bene ad aprire le tue cosce”), sono giunte ulteriori testimonianze di odio a difesa di posizioni leghiste. “Emma Marrone … impegnata a combattere la malattia … forse ora non avrà tempo per insultare Salvini” afferma un meme meditabondo con tanto di simbolino della Lega nell’occhiello della foto. Poi ancora un commento agghiacciante su Facebook: “Questa stupida ragazzotta ha creduto di mettersi in vista insultando Salvini nei suoi concerti, probabilmente si è tirata addosso gli accidenti di tante persone e qualche accidente è andato a segno. Ben le sta. Nella prossima vita impara a tacere, a non fare politica che non è il suo mestiere”.

A difesa della Marrone, a dire il vero, sono seguite centinaia di attestati di stima, affetto, e risposte piccate contro le parole di odio ricevute. Tra queste anche il sostegno di Gabriele Muccino che in tweet scrive: “Insultate me, uomini col cuore pieni di vermi”. Il regista romano che ha voluto la Marrone nel cast de I migliori anni, il suo prossimo film in uscita a febbraio 2020, ha poi twittato ancora cogliendo probabilmente il vero cuore del problema: “È ora che si facciano delle leggi che regolamentino l’uso del web e si infliggano pene immediate e severe a chi insulti, inciti odio e non usi i social come strumento di espressione libera. La nostra libertà finisce dove viene inibita e offesa quella altrui”. La risposta, infine, più bella l’ha comunque data la cantante stessa, ritratta in un breve video poche ore fa a Milano mentre scende da un automobile, avvolta dall’affetto dei fan che le chiedono come sta, e lei che nonostante tutto risponde: “State tranquilli, io lo sono”. E questa mattina, ospite di SkyTg24, Matteo Salvini ha parlato della cantante: “Mi piacerebbe molto andare a un suo concerto, come artista mi piace, la musica non ha confini…. mio figlio va ai concerti di Fedez. Sicuramente le manderò un mazzo di fiori, sta affrontando un momento difficile. Un conto sono le idee, un altro il rispetto delle persone, in bocca a lupo Emma”.

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